Ringraziamenti
Questo lavoro nasce nell’ambito del progetto ERC Advanced Grant 885222-GreekSchools, sotto l’egida del programma di ricerca e innovazione dell’Unione Europea Horizon 2020, il cui Principal Investigator, Graziano Ranocchia, mi ha generosamente affidato lo studio di P.Herc. 1780 guidandomi e aiutandomi in un terreno per me nuovo, permettendomi di confrontarmi costantemente con lui e con gli altri team members del progetto su una serie di questioni che spero di aver appreso e rielaborato nel modo giusto: in questo senso sono molto grato anche a Eleni Avdoulou, Rosanna Malafronte, Enzo Puglia, Kilian Fleischer e Gertjan Verhasselt, che hanno pazientemente partecipato ai miei seminari napoletani.
Negli workhop di Castiglioncello (5–9 Settembre 2022) e Siracusa (28 Agosto–2 Settembre 2023), organizzati in seno al medesimo progetto, ho ricevuto contributi testuali e indicazioni metodologiche di grande utilità anche da Daniela Colomo, Michele Alessandrelli, Luigi Battezzato, Giovan Battista D’Alessio, Carlo Martino Lucarini, Stefan Schorn, Mauro Tulli, Giuseppe Ucciardello e Christian Vassallo.
All’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione devo la concessione della riproduzione fotografica eseguita nel 1973 dall’allora Gabinetto Fotografico Nazionale (Tav. 3).
A Danilo Paolo Pavone, del CNR-Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale devo le riproduzioni fotografiche di P.Herc. 1780 a luce visibile (Tavv. 4–11) e infrarossa (Tavv. 12–19), oltre che le riproduzioni dei Negativi E (Tavv. 1–2).
A Francesca Rosi e Fauzia Albertin, del CNR-Istituto di Scienze e Tecnologie Chimiche ‘G. Natta’, le recentissime immagini iperspettrali delle crr. 1, 7 e 8 (Tavv. 20–22), sulle quali è in preparazione un’importante pubblicazione scientifica. Tutte queste riproduzioni sono state eseguite nel quadro del progetto GreekSchools, che vede tra i suoi principali obiettivi quello di applicare le tecniche più avanzate oggi disponibili per lo studio e la decifrazione dei papiri ercolanesi.
Ad Angelo Mario Del Grosso, Simone Zenzaro e Federico Boschetti il coinvolgimento, per me molto istruttivo, nella parte informatica del progetto.
Al personale dell’Officina dei Papiri Ercolanesi della Biblioteca Nazionale ‘Vittorio Emanuele III’ di Napoli la disponibilità e l’accoglienza che mi hanno sempre garantito, in una cornice senza paragoni.
A Gabriella Messeri devo le illuminanti indicazioni che mi ha donato per la corretta analisi e comprensione della scrittura, con una profondità ed un respiro che vanno ben al di là di quello che ho potuto capirne e scriverne.
A Davide Amendola devo tanti preziosissimi consigli e suggerimenti metodologici sul miglior modo di trattare dati storici e culturali di varia natura.
Giuseppe Lentini, Andrea Taddei, Cristina Carusi e Lorenzo Ferroni, con la loro amicizia, mi hanno pazientemente aiutato in più momenti, con preziose indicazioni di metodo, correzioni di rotta e supporti di ogni tipo.
Resta inteso che ogni errore rimane solo mio.
Ma se, nonostante tutto, sono riuscito a finire questo lavoro, lo devo all’affetto di tante persone care, e soprattutto a Chiara, Margherita, Rosana e Stefano, cui vorrei dedicarlo, si parva licet.
Calci, Maggio 2024